veronica-sacca-neuropsicomotricistaSalve a tutti, mi presento, sono la Dott.ssa Veronica Saccà, neuropsicomotricista dell’età evolutiva. Mi occupo di prevenzione, terapia e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili.

Ho conseguito la maturità magistrale nel 2000, ho proseguito gli studi iscrivendomi al corso di Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva laureandomi nel 2004 con lode.

Da lì è iniziata la mia carriera come neuropsicomotricista, ho svolto diverse e prolungate esperienze di lavoro a contatto con i bambini che mi hanno permesso di sviluppare passione e competenze spendibili professionalmente.

Ho seguito diversi corsi di aggiornamento sulla valutazione e la riabilitazione dei disturbi dello sviluppo. In particolare, nel 2013 ho conseguito il diploma di Insegnante di massaggio infantile diventando così insegnante AIMI. Per rendere più profondo e più completo il mio lavoro sono diventata operatrice Terzi frequentando il corso base del metodo Terzi. Il metodo di organizzazione spazio-temporale Terzi è un sistema di esercizi senso-motori che sviluppa la capacità di integrare le informazioni spazio-temporali che giungono al Sistema Nervoso Centrale dai diversi canali percettivi.

Attualmente lavoro e svolgo attività di tutoraggio per allievi del Corso di Laurea Triennale Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva dell’Università degli Studi di Genova, presso il Centro di Riabilitazione Boggiano Pico.

Ricevo su appuntamento presso il Centro Amaltea sito in Via Parma n°71, Torino.

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Mi occupo di:

 

Dove mi trovo?

Esercito la mia professione a Genova e a Torino.

Ricevo su appuntamento presso il Centro Amaltea sito in Via Parma n° 71 Torino.

 

Neuropsicomotricità….cos’è?

Il terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE) o neuropsicomotricista è il professionista che, dopo aver conseguito la laurea triennale abilitante (D.M. 17 gennaio 1997, n.56), si occupa di tutte quelle difficoltà che possono essere presenti in bambini e bambine di età compresa tra i primi mesi di vita e gli 11/15 anni.

La dimensione esperienziale più importante per lo sviluppo del bambino è senza dubbio il gioco, in quanto questo rappresenta la vita stessa per il bambino. Attraverso il gioco, sperimenta, esplora, conosce il mondo che lo circonda, sviluppa la propria personalità. E’ proprio attraverso il gioco che la neuropsicomotricità interviene in tutte quelle situazioni in cui non avviene il normale sviluppo psicomotorio del bambino. Dove per “sviluppo psicomotorio” intendiamo quel processo grazie al quale il bambino acquisisce, in modo graduale, una serie di abilità (motorie, sensoriali, relazionali e cognitive) che gli permettono di inserirsi e partecipare all’ambiente in cui vive. L’obiettivo della terapia neuropsicomotoria consiste nel miglioramento delle funzioni adattive del bambino e al recupero globale di quest’ultimo.

La terapia neuropsicomotoria è indicata:

  • disturbi pervasivi dello sviluppo (disturbi dello spettro autistico) e della regolazione emotivo comportamentale
  • ritardo mentale
  • disturbi della coordinazione motoria (impaccio, maldestrezza, disprassia)
  • disturbi dello sviluppo (ritardo, iperattività, disturbi dell’attenzione) e nei disturbi di apprendimento (ritardo, disgrafia)
  • patologie neuromotori e neuropsichiatriche acute e croniche, in tutte quelle situazioni in cui il disturbo origina o coinvolge principalmente la dimensione corporea interattiva.
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