Campanelli d’allarme

Come riconoscere un ritardo nello sviluppo psicomotorio?

Come già riportato nell’articolo “Lo sviluppo psicomotorio”, ogni bambino raggiunge le varie tappe con i propri tempi, senza seguire uno schema rigido. In ogni fase di sviluppo del bambino c’è un ritardo o un anticipo considerato normale. Nonostante non vi sia rigidità nel loro raggiungimento, è importante parlare col proprio pediatra se ci si sente preoccupati per il proprio bambino. Riconoscere sin da subito ritardi dello sviluppo è estremamente importante, poichè prima si interviene e migliori possono essere i risultati.

 

Esistono dei “campanelli d’allarme”

Ecco alcuni “campanelli d’allarme” che potrebbero indicare problemi nello sviluppo motorio:

Dai 3 mesi d’età

  • non sembra rispondere a stimoli sonori intensi
  • non riesce a sollevare la testa
  • non riesce a mantenere un contatto visivo e a seguire gli oggetti con lo sguardo
  • non porta gli oggetti alla bocca a 4 mesi
  • non rotola da prono a supino
  • non sorride in modo direzionato (alle persone)

 

Dai 4 ai 7 mesi di età

  • vi è alterazione del tono muscolare: ipotonia/ipertonia
  • non utilizza entrambe le mani per afferrare gli oggetti ma usa solo una mano
  • non striscia
  • non mantiene la stazione seduta con appoggio a 6 mesi successivamente senza appoggio
  • non rotola da supino a prono
  • non riconosce la provenienza della voce
  • non distingue i volti famigliari da quelli estranei
  • non sorride spontaneamente a 5 mesi

 

Dagli 8 ai 12 mesi di età

  • non presenta la lallazione a 8 mesi
  • non effettua i passaggi posturali
  • non gattona
  • trascina una parte del corpo quando gattona
  • non riesce a stare in piedi se sostenuto
  • non vi è la permanenza dell’oggetto (ricerca attivamente un oggetto nascosto)
  • non pronuncia neanche una parola
  • non impara il linguaggio gestuale (per esempio, dire “no” con la testa oppure fare “ciao ciao” con la mano)
  • non imita
  • non indica oggetti o immagini
  • non esplora l’oggetto

 

Etimologia

Posizone Prona

Posizione dove si è rivolti verso il basso, pancia in giù

Posizone Supina

Posizione dove si è rivolti verso l’alto, pancia in su

Lallazione

Produzione pre-linguistica caratterizzata da coppie di vocali e consonanti (ma-ma-ma; pa-pa-pa)

Ipotonia

Riduzione del tono muscolare e cioè dello stato normale di contrazione dei muscoli. I bambini ipotonici sembrano delle bambole di pezza. In posizione supina invece di tenere ginacchia e gomiti piegati li terranno dritti.

Ipertonia

Aumento eccessivo e permanente del tono muscolare. La resistenza aumenta  con l’aumentare della velocità del movimento.

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